
NVIDIA sta intensificando il proprio impegno nel campo dell’intelligenza artificiale non solo attraverso lo sviluppo di chip avanzati, ma anche con strumenti innovativi come il recente G-Assist. Questo sistema, ancora in fase sperimentale, è progettato per funzionare localmente e ottimizzare le prestazioni del computer, in particolare per il gaming.
Caratteristiche di g-assist
G-Assist è accessibile tramite l’app desktop di NVIDIA e si presenta come un’interfaccia di overlay mobile che consente agli utenti di interagire in modo conversazionale con l’IA. Gli utenti possono porre domande sia in forma scritta che vocale su vari aspetti del sistema. L’intelligenza artificiale è capace di fornire statistiche dettagliate sul funzionamento del PC e di modificare le impostazioni in base alle richieste.
Funzionalità avanzate di g-assist
Quando attivato, G-Assist genera un rapporto sullo stato del computer, completo di grafici creati in tempo reale. Grazie a queste informazioni, i videogiocatori possono chiedere all’IA di apportare modifiche specifiche alla configurazione del PC, come ottimizzare le impostazioni per un determinato titolo o attivare e disattivare opzioni specifiche. Un aspetto sorprendente è la capacità di G-Assist di eseguire l’overclocking della GPU, se richiesto.
Requisiti di sistema per g-assist
Un elemento distintivo di G-Assist è il suo funzionamento interamente in locale sulla GPU, evitando l’uso del cloud. L’installazione richiede 3 GB di spazio per la componente testuale, che salgono a 6,5 GB se si desidera includere anche il supporto per l’interazione vocale. È fondamentale avere una GPU GeForce RTX della serie 30, 40 o 50 con almeno 12 GB di VRAM per poter utilizzare efficacemente questo strumento. I risultati delle prestazioni possono essere osservati nei video disponibili all’inizio e alla fine dell’articolo.