
Nel deserto del Gobi, un’importante scoperta paleontologica ha catturato l’attenzione degli esperti. Durante i lavori per la costruzione di un acquedotto, è stato rinvenuto un fossile che ha rivelato l’esistenza di un nuovo dinosauro, denominato Duonychus tsogtbaatari. Questo esemplare, parente dei noti terizinosauri, si distingue per le sue forme peculiari e per i suoi artigli di grandi dimensioni.
A differenza dei suoi simili
A differenza dei suoi simili, che presentavano tre dita, Duonychus ne possedeva solo due, caratterizzate da artigli curvi e affilati, simili a falci. Questi artigli sono stati rinvenuti in eccellenti condizioni, con il rivestimento in cheratina perfettamente conservato, un evento raro per fossili di dinosauri di dimensioni medie e grandi.
Una perdita evolutiva di un dito
Questa creatura, che visse nel tardo Cretaceo, potrebbe aver subito una perdita evolutiva di un dito, un cambiamento che potrebbe aver migliorato la sua capacità di raccogliere vegetazione. Gli studiosi suggeriscono che Duonychus utilizzasse i suoi artigli per afferrare rami e portarli alla bocca, in un gesto simile a quello dei moderni camaleonti. La forma degli artigli e le ossa delle mani, ben conservate, indicano un’efficienza di foraggiamento senza precedenti.
Un aspetto affascinante di questa scoperta
Un aspetto affascinante di questa scoperta è che Duonychus tsogtbaatari rappresenta la quinta volta in cui un gruppo di dinosauri predatori evolve perdendo un dito. Questo fenomeno offre una visione unica sull’adattabilità e sulla diversità evolutiva di animali che, pur appartenendo a linee carnivore come i teropodi, hanno sviluppato strategie innovative per la sopravvivenza.
L’importanza di questa scoperta
L’importanza di questa scoperta va oltre la semplice identificazione di un nuovo dinosauro. Essa fornisce indizi preziosi su come i dinosauri si siano adattati a diversi ambienti e risorse alimentari, evidenziando la complessità della loro evoluzione e la varietà di approcci che hanno sviluppato nel corso del tempo.