
Nel mondo dei videogiochi, pochi titoli hanno avuto un impatto così duraturo come Tetris. Questo classico, che ha intrattenuto milioni di giocatori a partire dagli anni ’80, ha dimostrato di possedere un potere unico nel modificare la percezione della realtà . La scoperta di un fenomeno noto come Tetris Effect ha aperto nuove strade nella comprensione della memoria e nel trattamento di esperienze traumatiche.
Il fenomeno del tetris effect
Il Tetris Effect si manifesta quando i giocatori, dopo lunghe sessioni di gioco, iniziano a “vedere” i blocchi di tetramini anche quando chiudono gli occhi o mentre svolgono attività quotidiane. Questo fenomeno è un chiaro segnale che il cervello continua a elaborare le informazioni del gioco, anche al di fuori dell’ambiente virtuale. La memoria, come dimostrato da questo effetto, non è un processo passivo, ma piuttosto attivo e in continua evoluzione.
Aspetti terapeutici di tetris
Le ricerche hanno evidenziato anche l’aspetto terapeutico di Tetris. Uno studio condotto nel 2023 ha rivelato che giocare a Tetris nelle ore immediatamente successive a un evento traumatico può ridurre notevolmente la comparsa di ricordi intrusivi. La concentrazione necessaria per giocare a Tetris sembra interferire con la formazione di immagini mentali disturbanti, offrendo così un potenziale strumento per la prevenzione dei sintomi da stress post-traumatico.
Il contributo della ricerca
La professoressa Emily Holmes, una delle ricercatrici coinvolte nello studio, ha sottolineato che questo approccio potrebbe rappresentare una soluzione semplice ed efficace per affrontare i traumi. Grazie alla sua capacità di coinvolgere attivamente il cervello, Tetris potrebbe diventare un alleato nella lotta contro i disturbi legati a esperienze traumatiche.
Riflessioni sul gioco e la mente
In sintesi, Tetris non è solo un gioco di intrattenimento, ma una finestra su come le esperienze videoludiche possano influenzare la nostra mente e il nostro benessere psicologico. Con il progredire della ricerca, le potenzialità terapeutiche di questo classico videogioco potrebbero rivelarsi sempre più significative.