Il fenomeno delle fotografie trasformate nello stile distintivo dello Studio Ghibli sta conquistando il web, generando un vero e proprio fervore tra gli utenti. Attraverso l’utilizzo di ChatGPT, sempre più immagini storiche e iconiche vengono reinterpretate con l’estetica unica dell’illustre studio di animazione giapponese.
L’effetto di questa tendenza sull’utilizzo di ChatGPT è stato notevole. Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, ha annunciato che l’azienda sta attualmente fondendo le sue GPU per far fronte all’enorme richiesta di utenti. I dati recenti rivelano un incremento straordinario nel numero di accessi alla piattaforma.
In un post su X, Altman ha comunicato che ChatGPT ha raggiunto la cifra di un milione di utenti in un’ora. Ha descritto il lancio di ChatGPT, avvenuto 26 mesi fa, come uno dei momenti più virali della sua carriera, sottolineando che il traguardo di un milione di utenti era stato raggiunto in soli cinque giorni. Nonostante non siano stati forniti dettagli specifici sull’utilizzo quotidiano del servizio, il CEO ha enfatizzato l’aggiunta di un milione di nuovi utenti nell’ultima ora.
Questi numeri straordinari, legati alla crescente popolarità della piattaforma, hanno scatenato un acceso dibattito online, con interrogativi che rimangono senza risposta da parte di OpenAI. In particolare, molti si chiedono se l’azienda abbia utilizzato i film dello Studio Ghibli per addestrare il proprio modello. Fino ad oggi, non ci sono stati commenti ufficiali da parte dello studio fondato da Hayao Miyazaki riguardo a questa questione.