
Nel panorama videoludico dei primi anni 2000, Splinter Cell ha rappresentato un punto di riferimento per la casa francese Ubisoft, dando vita a una saga che ha conquistato milioni di appassionati. Rilasciato nel 2002 per la sesta generazione di console, il gioco si è distinto per un comparto tecnico innovativo, rendendolo uno dei titoli più sofisticati dell’epoca.
Attualmente, il fascino di Splinter Cell continua a vivere attraverso i social media, dove numerosi utenti condividono reel e post dedicati a questo classico. Questi contenuti mettono in evidenza alcuni aspetti meno noti del suo motore fisico, il quale simula il movimento degli oggetti seguendo il modello fisico newtoniano standard.
Dettagli sul motore fisico di Splinter Cell
Per apprezzare la qualità del motore fisico di Splinter Cell, si può eseguire un semplice esperimento all’interno del gioco. In un momento specifico, il protagonista, Sam Fischer, si ritrova a esplorare un ufficio che ospita un acquario con pesci esotici. Se il giocatore decide di sparare all’acquario, a differenza di altri titoli contemporanei, il proiettile non provoca crepe su tutta la superficie del vetro, ma genera un foro di proiettile da cui l’acqua fuoriesce.
Effetti della legge di Stevino
L’altezza del foro creato dal proiettile determina due effetti significativi della Legge di Stevino, che gli sviluppatori hanno sapientemente integrato nel motore fisico del gioco. Quando l’acqua esce dall’acquario, lo fa in modo naturale, formando un arco più o meno lungo a seconda dell’altezza del foro. Questo fenomeno si spiega attraverso la diversa pressione all’interno della colonna d’acqua.
Se il proiettile colpisce lontano dal bordo inferiore dell’acquario, l’acqua scende lungo la colonna fino a raggiungere il bordo inferiore del foro del proiettile. Questa dinamica permette ai pesci di continuare a nuotare e sopravvivere se il colpo è centrato.
Un modello fisico all’avanguardia
Il modello fisico implementato in Splinter Cell è considerato uno dei più avanzati del suo tempo. Per questo motivo, il titolo è spesso ricordato con affetto da esperti di storia videoludica e da sviluppatori attualmente impegnati nella realizzazione di un remake, come riportato in recenti articoli.
Il fascino di Splinter Cell non si è affievolito nel tempo, e la sua innovativa progettazione continua a ispirare e intrattenere nuove generazioni di giocatori, confermandone il posto d’onore nella storia dei videogiochi.