
Negli ultimi giorni, un sondaggio controverso ha raggiunto il traguardo dei dieci anni, rivelando come nel 2015 gli statunitensi mostrassero significative lacune educative in ambito storico e paleontologico. La ricerca, condotta dalla rivista YouGov, ha messo in luce una sorprendente convinzione diffusa tra la popolazione americana: la credenza che gli esseri umani e i dinosauri abbiano coesistito in un periodo della loro storia.
Origini della credenza
Questa idea non trova origine soltanto nella popolare serie animata I Flintstones, creata da Hanna e Barbera nel 1960, ma affonda le radici in una cultura americana influenzata da antichi precetti religiosi, i quali si basano su interpretazioni della Bibbia. Il sondaggio ha rivelato che il 27% degli intervistati credeva che gli esseri umani e i dinosauri fossero “probabilmente” vissuti nello stesso periodo, mentre un ulteriore 14% affermava di essere “sicuramente” convinto di questa possibilità . A preoccupare ulteriormente è il 16% di indecisi, che non si sono espressi in modo chiaro su questa questione.
Situazione attuale
A distanza di dieci anni, la situazione potrebbe essere cambiata, ma i dati attuali provenienti dal Nord America non offrono segnali incoraggianti. Con l’inizio del secondo mandato di Donald Trump, diverse associazioni religiose hanno iniziato a richiedere con insistenza il reinserimento della teoria creazionista nei programmi scolastici. Le numerose citazioni di Dio nelle dichiarazioni e negli atti pubblici del governo federale suggeriscono che la scienza stia nuovamente perdendo spazio nel dibattito pubblico.
Appello degli scienziati
Nel frattempo, scienziati statunitensi hanno lanciato un appello urgente per proteggere la ricerca pubblica, sempre più minacciata dalle politiche dell’amministrazione Trump. Questo accorato richiamo evidenzia la crescente preoccupazione per il futuro della scienza e dell’educazione negli Stati Uniti, dove le convinzioni personali sembrano prevalere su dati scientifici consolidati.