
Meik Wiking, noto come l’uomo più felice del mondo, è alla guida del Happiness Research Institute di Copenaghen, dove si dedica a studiare i meccanismi che favoriscono il benessere. Questo titolo, sebbene possa apparire superficiale, riflette un lavoro serio e approfondito che Wiking porta avanti da anni, contribuendo a una maggiore comprensione della felicità umana.
Wiking e i suoi consigli per affrontare la tristezza
Wiking è un autore prolifico, avendo pubblicato diversi saggi che esplorano non solo l’evoluzione dei meccanismi interni che ci aiutano a mantenere un senso di benessere, ma anche alcuni metodi per affrontare la tristezza. Tra i suoi consigli, uno dei più noti è la regola dei sei mesi, un approccio utile per gestire lo stress e le emozioni negative. Quando ci si trova a fronteggiare un evento negativo, come la perdita di un oggetto personale o la sconfitta della propria squadra del cuore, Wiking suggerisce di porsi una domanda semplice: “questo evento avrà un impatto significativo sulla mia vita nei prossimi sei mesi?”
La gestione delle emozioni e il carico emotivo
La risposta, nella maggior parte dei casi, è negativa. Questo porta la mente a evitare la tristezza e a rielaborare l’accaduto con un pizzico di ironia. Wiking afferma che non è necessario sforzarsi di apparire sempre felici, poiché questo può generare un carico emotivo che, a lungo andare, porta a sentimenti di noia e invidia nei confronti di chi sembra avere una vita più soddisfacente.
Consapevolezza di sé e felicità
La vera felicità non risiede in uno stato di benessere costante, ma piuttosto in una consapevolezza di sé e nella capacità di apprezzare la propria vita attuale. È fondamentale non confondere questo approccio con l’accettazione passiva delle proprie condizioni, specialmente in situazioni di indigenza. Non lasciarsi influenzare dalla continua ricerca della felicità è essenziale per vivere meglio con se stessi, soprattutto in un contesto storico come quello attuale, in cui la salute mentale è in declino.
Strategie per migliorare il benessere
Per migliorare il proprio benessere, Wiking sottolinea l’importanza di praticare attività all’aperto, mantenere relazioni sociali positive, garantire un sonno adeguato e seguire un’alimentazione sana. Anche l’infelicità è un fenomeno temporaneo, e ci sono molte strategie per difendersi dalla malinconia e per promuovere uno stato di benessere duraturo.