
Le truffe legate alle GPU di fascia alta NVIDIA continuano a rappresentare una minaccia per gli acquirenti, spingendo l’azienda a introdurre un programma di accesso prioritario per facilitare l’acquisto delle nuove RTX 5090 e RTX 5080 a prezzi equi. Tuttavia, anche i modelli precedenti, come la RTX 4090, non sono esenti da problematiche simili, come riportato da MyDrivers.
Truffe in Cina
Recentemente, in Cina, sono emersi due casi di utenti che hanno investito somme considerevoli, superando i 1000 Dollari, per acquistare RTX 4090 di seconda mano, solo per scoprire che le schede ricevute erano false o addirittura prive di componenti. Uno dei casi ha coinvolto un acquirente che ha pagato circa 520 Dollari per una RTX 4090. Dopo aver aperto la confezione, ha constatato che il chip della scheda era significativamente più piccolo rispetto a quello originale fornito da NVIDIA. Inoltre, l’etichetta “AD102-301” era stata falsificata con una stampa domestica per renderla credibile. Anche il PCB presentava moduli non autentici, evidenziando la sofisticazione della truffa.
Scoperte allarmanti
Un secondo acquirente ha speso circa 1000 Dollari per una RTX 4090, ma al momento dell’apertura della confezione ha fatto una scoperta allarmante: la scheda era completamente vuota. Non solo mancava la GPU, ma anche il chip di memoria era assente. Questo utente ha tentato di contattare il venditore per chiarimenti, ma non ci sono informazioni disponibili riguardo alla risposta ricevuta.
Necessità di cautela
Le truffe nel mercato delle schede grafiche sono in aumento, e la situazione attuale mette in guardia gli acquirenti sulla necessità di esercitare cautela. Con l’introduzione del programma di accesso prioritario, NVIDIA cerca di contrastare queste frodi, ma la vigilanza da parte degli utenti rimane fondamentale per evitare di cadere nelle trappole degli imbroglioni.